TY  -  JOUR
AU  -  Ostan, Rita
AU  -  Monti, Daniela
AU  -  Franceschi, Claudio
T1  -  Gender and longevity
PY  -  2015
Y1  -  2015-07-01
DO  -  10.1723/2012.21912
JO  -  The Italian Journal of Gender-Specific Medicine
JA  -  Ital J Gender-Specific Med
VL  -  1
IS  -  1
SP  -  10
EP  -  14
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2612-3487
Y2  -  2026/06/03
UR  -  http://dx.doi.org/10.1723/2012.21912
N2  -  Attualmente, le donne mostrano un’aspettativa di vita maggiore degli uomini e questa differenza di genere sta diventando un fenomeno diffuso in tutto il mondo indicando il ruolo demografico centrale del genere nel processo di invecchiamento e nella longevità. La combinazione di aspetti genetici, ambientali, storici, antropologici, socioeconomici, culturali nonché l’origine geografica è alla base della maggiore aspettativa di vita delle donne. La trasmissione materna è determinante in ognuno dei tre pilastri della genetica umana dell’invecchiamento e della longevità (genetica nucleare, genetica mitocondriale e genetica del microbioma). Inoltre, le madri e le nonne giocano un ruolo chiave nella cura e nella protezione dei figli/nipoti contribuendo al loro benessere e trasmettendo loro abitudini tradizionali e igieniche in grado di modulare lo stato di salute e l’aspettativa di vita. Infine, le donne vivono più a lungo degli uomini ma mostrano una peggiore qualità della vita in età avanzata, indicando che il genere è probabilmente la variabile più significativa nel determinare lo stato di salute per tutta la durata della vita.
ER  -   
