TY  -  JOUR
AU  -  Romano, Ilaria Jane
AU  -  Lenatti, Laura
AU  -  Franco, Nicoletta
AU  -  Misuraca, Leonardo
AU  -  Morici, Nuccia
AU  -  Leuzzi, Chiara
AU  -  Corrada, Elena
AU  -  Colombo, Delia
AU  -  Savonitto, Stefano
T1  -  Menopause, atherosclerosis and cardiovascular risk: a puzzle with too few pieces
PY  -  2016
Y1  -  2016-07-01
DO  -  10.1723/2625.26993
JO  -  The Italian Journal of Gender-Specific Medicine
JA  -  Ital J Gender-Specific Med
VL  -  2
IS  -  3
SP  -  110
EP  -  116
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2612-3487
Y2  -  2026/08/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1723/2625.26993
N2  -  La cardiopatia ischemica rappresenta la principale causa di morte tra le donne, con un numero assoluto di morti in Europa superiore che nel sesso maschile. Tuttavia, il tasso di mortalità cardiovascolare “prematura” (prima dei 75 anni di età) è di gran lunga superiore negli uomini. È stato ipotizzato che questo vantaggio biologico per quanto riguarda la cardiopatia ischemica nelle donne rispetto agli uomini sia almeno in parte dovuto a un effetto protettivo degli estrogeni sul sistema cardiocircolatorio in età pre-menopausale e che, pertanto, una menopausa precoce possa individuare una categoria di donne a maggior rischio di eventi cardiovascolari. Studi longitudinali su cancro della mammella e osteoporosi hanno osservato un minor rischio di eventi cardiovascolari nelle donne con menopausa “tardiva”, come pure in quelle che assumevano terapia sostitutiva ormonale, a patto che fosse iniziata precocemente dopo la menopausa. La maggior parte degli studi prospettici fin qui condotti sulla terapia ormonale sostitutiva non ha osservato invece un effetto protettivo. Recenti dati angiografici paiono contraddire l’ipotesi di un effetto protettivo di una prolungata vita fertile sull’estensione della malattia coronarica. Questa revisione ha lo scopo di descrivere in maniera critica la relazione esistente tra età alla menopausa e cardiopatia ischemica.
ER  -   
