TY  -  JOUR
AU  -  Croce, Davide
AU  -  Foglia, Emanuela
AU  -  Ferrario, Lucrezia
AU  -  Garagiola, Elisabetta
AU  -  Meraviglia, Paola
AU  -  Atzori, Chiara
AU  -  Rizzardini, Giuliano
T1  -  HIV+ patients and gender differences: evidence from an Italian cohort
PY  -  2016
Y1  -  2016-07-01
DO  -  10.1723/2625.26994
JO  -  The Italian Journal of Gender-Specific Medicine
JA  -  Ital J Gender-Specific Med
VL  -  2
IS  -  3
SP  -  117
EP  -  123
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2612-3487
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1723/2625.26994
N2  -  Introduzione. Le differenze di genere possono significativamente differire in base al contesto geografico di riferimento, sia esso nazionale o internazionale, e sono raramente analizzate all’interno di evidenze empiriche e letterarie. Lo studio che qui si intende presentare si è proposto di approfondire tale complessa tematica, all’interno del percorso dell’infezione da HIV. Obiettivo principale dello studio è investigare l’esistenza di differenze di genere in una coorte di pazienti HIV+ della Regione Lombardia, valutando tali differenze in termini di: i) raggiungimento di controllo immunologico e virologico, ii) aderenza al trattamento, iii) qualità di vita misurata in termini di QALY e iv) assorbimento di risorse correlate alla gestione quotidiana dei pazienti, all’interno di tutto il percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale degli stessi, con un orizzonte temporale di 12 mesi. Materiali e metodi. Consecutive case di pazienti ambulatoriali, in carico da almeno 6 mesi e con diagnosi di HIV, sono stati arruolati all’interno di uno studio prospettico svolto presso l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Fatebenefratelli Sacco di Milano. Dati di natura demografica, clinica ed economica sono stati raccolti per il raggiungimento dell’obiettivo precedentemente descritto. I clinici di riferimento hanno inoltre somministrato a un sottogruppo di pazienti il questionario EQ-5D, al fine di reperire informazioni rilevanti sulla qualità di vita percepita dagli individui HIV+. Risultati. Nello studio sono stati arruolati 1.117 pazienti. Le due popolazioni, maschile e femminile, sono risultate essere comparabili per quanto concerne i risultati di efficacia: entrambe, infatti, mostrano una buona condizione immunologica e virologica. Dalla comparazione dei due gruppi non emergono differenze statisticamente significative (p >0,05). I due sottogruppi di analisi, invece, risultano ottenere performance diverse per quanto concerne l’aderenza e la qualità di vita: nonostante le donne siano maggiormente attente al tema della compliance, con una performance migliore (94% vs 87%, p = 0,020), al contrario dichiarano una peggiore qualità di vita (0,86 ± 0,025 vs 0,89 ± 0,013, p = 0,016). Sia nella popolazione trattata sia nella popolazione naïve si rileva come il sesso maschile sia una determinante di un maggiore assorbimento di risorse (€ 10.281,96 vs € 10.025,71, p <0,05 per i pazienti trattati; € 1.791,95 vs € 1.359,15 per i pazienti naïve al trattamento p <0,05). Discussione. Lo studio fornisce ai decision-maker e ai professionisti sanitari delle evidenze utili per l’identificazione e la personalizzazione dei percorsi diagnostici terapeutici e assistenziali maggiormente efficaci ed efficienti, rispetto al genere dei pazienti oggetto di analisi, al fine di ottimizzare le condizioni sociali e di salute dei pazienti affetti da HIV.
ER  -   
