TY  -  JOUR
AU  -  Lauretta, Rosa
AU  -  Sansone, Massimiliano
AU  -  Romanelli, Francesco
AU  -  Appetecchia, Marialuisa
T1  -  Gender in endocrinological diseases: biological and clinical differences
PY  -  2017
Y1  -  2017-07-01
DO  -  10.1723/2882.29060
JO  -  The Italian Journal of Gender-Specific Medicine
JA  -  Ital J Gender-Specific Med
VL  -  3
IS  -  3
SP  -  109
EP  -  116
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2612-3487
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1723/2882.29060
N2  -  Nell’ultimo decennio una sempre maggiore attenzione è stata rivolta alla comprensione dell’influenza che il sesso può avere sulla fisiologia umana e sulla patogenesi delle malattie. Ciò che rende diverse le donne dagli uomini è rappresentato essenzialmente dagli ormoni sessuali e, infatti, l’attenzione della letteratura scientifica è stata rivolta, e continua ad esserlo, alla comprensione dei meccanismi biologici attivati dagli ormoni sessuali che sottendono alla diversità fisiopatologica tra la donna e l’uomo. La nostra attenzione si è concentrata sugli effetti che tali ormoni, in primis gli estrogeni, possano avere nello spiegare le differenze di genere in ambito endocrinologico. Patologie quali le malattie della tiroide, il diabete mellito, l’osteoporosi, l’acromegalia presentano chiaramente diversità di genere, dovute principalmente al diverso assetto ormonale sessuale. Anche il metabolismo basale risulta essere genere-specifico, essendo notevolmente influenzato dagli estrogeni, sia a riposo che durante esercizio fisico. Tali ormoni hanno un effetto non trascurabile anche sulla patogenesi delle malattie endocrine autoimmuni, come suggerito dalla loro diversa prevalenza, spesso significativamente maggiore nelle donne rispetto agli uomini. In ultima analisi, vi sono differenze tra i generi dovute agli ormoni sessuali anche nella risposta alle terapie, in termini di dose/risposta, efficacia e comparsa di eventi avversi, anche se tale aspetto deve essere ancora lungamente approfondito.
ER  -   
