TY  -  JOUR
AU  -  Caiola, Stefania
AU  -  Palleschi, Luca
AU  -  Draisci, Rosa
AU  -  Mancinelli, Rosanna
T1  -  Cosmetics, chemical exposure and gender differences
PY  -  2018
Y1  -  2018-01-01
DO  -  10.1723/2968.29766
JO  -  The Italian Journal of Gender-Specific Medicine
JA  -  Ital J Gender-Specific Med
VL  -  4
IS  -  1
SP  -  21
EP  -  26
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2612-3487
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1723/2968.29766
N2  -  La storia dei cosmetici corre parallela alla storia dell’uomo e il suo uso, riflettendo il contesto storico e culturale, assume valenza sociale e psicologica. Prima del ventesimo secolo per la produzione di cosmetici venivano usate soltanto sostanze naturali, ma nel ’900, soprattutto con l’affermarsi dell’industria del petrolio, che forniva prodotti chimici a basso costo, si sono iniziate ad usare (per la loro produzione) sostanze di sintesi. Attualmente gli ingredienti usati sono autorizzati e controllati, tuttavia possono essere presenti sostanze ad azione sensibilizzante o irritante, come i parabeni e la para-fenilendiamina, o sostanze tossiche, come i metalli pesanti e la formaldeide, contenute a volte nei cosmetici prodotti illegalmente.Sebbene la quantità di queste sostanze sia generalmente bassa, poiché i cosmetici vengono a diretto contatto con l’epidermide, il loro uso rappresenta un’importante via di esposizione a sostanze chimiche. Gli effetti avversi che possono manifestarsi sono spesso diversi tra uomini e donne a causa di differenze sia biologiche che comportamentali.In questo articolo, dopo aver richiamato gli aspetti regolatori e di cosmetovigilanza, si discutono, in ottica di genere, i potenziali rischi per la salute associati all’uso di prodotti cosmetici.
ER  -   
