TY  -  JOUR
AU  -  Cignarella, Andrea
T1  -  The gender-specific clinical pharmacology of statins: an update
PY  -  2018
Y1  -  2018-04-01
DO  -  10.1723/3013.30116
JO  -  The Italian Journal of Gender-Specific Medicine
JA  -  Ital J Gender-Specific Med
VL  -  4
IS  -  2
SP  -  47
EP  -  52
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2612-3487
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1723/3013.30116
N2  -  La sottorappresentazione negli studi clinici e le manifestazioni diverse delle malattie cardiovascolari (CVD) nelle donne, se trascurate, possono condurre a esiti sfavorevoli e alla ricorrenza di CVD. L’efficacia delle statine nelle donne con CVD è stata stabilita in studi clinici randomizzati. Tuttavia, l’uso delle statine dovrebbe essere allargato e non essere negato alle donne ad alto rischio di CVD le quali, in effetti, potrebbero avere un beneficio superiore rispetto agli uomini. Inoltre, esiste un’importante differenza di genere nell’uso dei farmaci ipolipidemizzanti fra uomini e donne con CVD. Il dosaggio delle statine dovrebbe essere aggiustato nelle pazienti con un’alta probabilità di potenziali effetti avversi particolarmente a causa della politerapia. Anche se la relazione fra uso di statine e diabete incidente è nota, questo rischio sembra aumentato nelle donne anziane e mostra un effetto di dose-risposta. Prove crescenti dagli studi osservazionali indicano che l’uso delle statine può ritardare la progressione del cancro al seno e di altri tumori che interessano le donne. Ancora, alcuni studi d’intervento mostrano un beneficio potenziale del trattamento con statine in patologie prevalenti nelle donne quali la pre-eclampsia e la sindrome dell’ovaio policistico, suggerendo delle nuove possibili opzioni terapeutiche genere-specifiche.
ER  -   
