TY  -  JOUR
AU  -  Maggi, Adriana
AU  -  Della Torre, Sara
T1  -  The strong functional association between energy metabolism and reproduction: a major driver for sex-specific physiopathology
PY  -  2018
Y1  -  2018-04-01
DO  -  10.1723/3013.30118
JO  -  The Italian Journal of Gender-Specific Medicine
JA  -  Ital J Gender-Specific Med
VL  -  4
IS  -  2
SP  -  68
EP  -  72
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2612-3487
Y2  -  2026/04/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1723/3013.30118
N2  -  Tradizionalmente si è sempre ritenuto che, con l‘eccezione delle attività strettamente associate alla riproduzione, non esistessero grandi differenze fisiologiche tra i mammiferi dei due sessi e che alcune diversità nell’incidenza di malattie fossero strettamente legate al comportamento sociale più che alla presenza del cromosoma maschile nel corredo genetico. Il crescente numero di studi che identifica maggiori differenze di sesso nell’incidenza di patologie molto diverse tra loro e nella risposta ai trattamenti farmacologici apre la strada a una revisione critica del nostro modo di affrontare la sperimentazione in campo biomedico, ponendo più enfasi negli studi comparativi nei due sessi e nella comprensione della reale origine e significato biologico di tali differenze. Questo articolo vuole presentare una chiave di lettura per tali differenze che nasce dalla nostra competenza nello studio dei recettori degli estrogeni. Studiando il meccanismo d’azione degli estrogeni ci siamo resi conto che, insieme alle gonadi, il fegato è il maggiore bersaglio d questi ormoni che hanno un enorme controllo su tutto il metabolismo energetico femminile. Tale controllo è reso necessario per adattare il metabolismo alle necessità riproduttive che nella femmina di mammifero sono cresciute enormemente rispetto agli ovipari. Quindi l’ipotesi che noi perseguiamo è che nei più di cento milioni di anni dalla comparsa dei mammiferi sulla terra, le nuove responsabilità riproduttive dei mammiferi di sesso femminile abbiano indotto una selezione di quegli individui che più erano in grado di adattare il proprio metabolismo alle funzioni riproduttive. Tale tipo di selezione ha fatto divergere in modo molto profondo le capacità metaboliche dei due sessi con enormi conseguenze fisiopatologiche anche esacerbate da un ambiente in cui la disponibilità di cibo e la sua qualità sono enormemente cambiate rispetto a quelle che di fatto hanno plasmato l’evoluzione della specie.
ER  -   
